Un carnevale senza barriere

Gran festa in maschera per dieci ragazzi disabili

 

Un carnevale senza barriere a Celle di Bulgheria.

Dieci ragazzi e ragazze disabili hanno voluto coinvolgere l’intera cittadinanza del paese che si trova nel Cilento, a sud di Salerno, in un’occasione di festa per sentirsi parte integrante dell’intera comunità.

C’è il carnevale di Rio, di Venezia, di Cento, di Viareggio e di tante altre località che godono della luce della ribalta, ma noi della San Pantaleone vi vogliamo segnalare un carnevale “diverso”, una festa della vita.

Questa particolare giornata, attesa da tutti i bambini per dare vita ai personaggi della loro fantasia, è stata lo spunto per portare in piazza tutti i ragazzi del “Centro Arcobaleno”.

Questo realtà cilentana, ideata dall’Associazione “Nuova Famiglia” è costituita da Antonio, Irene, Michele, Grazia, Vito, Marco, Gerardo, Maria Grazia, Sara e Giovanna.

I ragazzi disabili, insieme ai volontari, agli amici, alle mamme, ai papà, con la collaborazione dell’Istituto comprensivo scolastico di Celle, dell’Azione Cattolica e del Comune, hanno reso colorate e gioiose le vie del paese organizzando il carnevale senza barriere.

La manifestazione ha visto partecipare attivamente i ragazzi del Centro che hanno inscenato una quadriglia comandata e, successivamente, si è passati alla premiazione delle maschere più originali della sfilata alla quale tutti i bambini hanno voluto aderire.

Anche domenica scorsa i ragazzi hanno partecipato al carnevale di Marina di Camerota organizzato dal Comune e dalla locale Pro Loco, contraddistinguendosi per le particolari coreografie.

Il “Centro Arcobaleno” opera dal 1997 con lo scopo di andare oltre la sola terapia riabilitativa, mirando all’inserimento dei ragazzi disabili nel mondo del lavoro, dell’istituzione scolastica e del sociale.

Il Centro, che è attivo quotidianamente, ha voluto esprimere con questa manifestazione la forza dell’integrazione dei ragazzi disabili di Celle.

Una giornata particolare che deve essere di esempio per tutti gli operatori del settore. Un’iniziativa da emulare e da amplificare.

carlo.cascone@libero.it