Raffaele ha trovato finalmente una casa

Si avvia a soluzione la triste vicenda dell’anziano di Sant’Egidio

 

Raffaele Gatto avrà una casa. Il caso del 72enne ex macellaio di Sant’Egidio del Montalbino si sta concludendo felicemente. Grazie anche all’interessamento della nostra associazione.

Gatto abita da circa venti anni in un prefabbricato leggero in via Raffaele Falcone nel piccolo centro dell’Agro nocerino. Il Comune di Sant’Egidio ha deciso di bonificare l’area container, dove c’era la presenza di amianto. Tutto è pronto, compreso il finanziamento regionale di quasi 200 milioni di lire, ma c’è da attendere ancora qualche giorno per assicurare un tetto proprio al nostro anziano.

Subito dopo la denuncia fattaci dal signor Gatto, preoccupato di andare “a finire ad abitare sotto un ponte” il responsabile del settore anziani della San Pantaleone ha contattato il sindaco di Sant’Egidio, l’avvocato Roberto Marrazzo. Il sindaco ha affermato di essersi già attivato per risolvere il caso, anche se solo il giorno dopo la nostra telefonata, al signor Gatto è stata fatta visitare la sua nuova piccola abitazione. Si tratta di una stanza con cucinino al centro della frazione di San Lorenzo. Speriamo solo che questa possa essere una sistemazione definitiva, visto che il nostro anziano percepisce solamente  650mila lire di pensione al mese. Gatto ha reputato dignitosa la soluzione trovata, anche se lo allontana da quella che è la sua quotidianità. Per vent’anni, infatti, ha vissuto in un’altra zona del paese, trovando una sua dimensione. Comunque, non è possibile avere tutto! A Marrazzo chiediamo che questa sistemazione divenga definitiva per il nostro anziano e che non sia soggetta alla volontà dei sindaci che nel tempo seguiranno.

Carlo.Cascone@libero.it