Una sottoscrizione

Aiutiamo chi soffre nel Burkina

 

Quanti soldi abbiamo speso per le festività natalizie. Eppure con 100mila lire si può contribuire all’acquisto di materiale scolastico, con 150mila si può partecipare alla costruzione di una pompa manuale e con 250mila lire alla costruzione di un mulino. Questo l’impegno richiesto dall’associazione “Mani tese” per la realizzazione di un progetto in Burkina Faso, che prevede la costruzione di un mulino, di un pozzo e l’alfabetizzazione degli abitanti del villaggio di Bassinko dove è attivo il gruppo Wend Panga (Dio è grande), formato quasi esclusivamente da donne. Il gruppo, molto attivo nella costruzione di piccole dighe, di fosse per il compost e nell’attività di rimboschimento, ha contribuito alla realizzazione di una scuola con tre aule e di un dispensario.

L’acquisizione di un mulino, per i circa 6mila abitanti del villaggio a 25 km dalla capitale, comporterà la diminuzione del carico di lavoro delle donne e di trarre profitto dal commercio di frittelle, gallette e dolo, la birra locale ottenuta dal sorgo, impiegando il ricavato per l’acquisto di medicinali e abiti per i loro figli. Anche la costruzione di un pozzo a pompa manuale garantirà al villaggio l’approvvigionamento d’acqua pulita, elemento determinante sul piano igienico, nella lotta alle malattie e per l’allevamento degli animali. La costruzione di un centro d’alfabetizzazione funzionale, infine, permetterà agli abitanti di tutte le età di imparare a leggere e scrivere nella propria lingua madre, il mooré. Chiave dello sviluppo, l’educazione rappresenta anche un modo di imparare a gestire il mulino, la pompa e le attività economiche che queste strutture rendono possibili e di seguire le vaccinazioni dei bambini. Chiunque voglia contribuire potrà contattare il sito Internet www.manitese.it/mensile/1200/af1830.htm.

Carlo.Cascone@libero.it